Veicoli speciali

“Soccorso Galleria”

Il progetto per la realizzazione del veicolo antincendio e di soccorso per tunnel “Janus” scaturisce a seguito del grave incidente avvenuto nel 1999 all’interno del Traforo del Monte Bianco. Dopo questo evento, infatti, la società Italo/francese GEIE-TMB (Gruppo Europeo di Interesse Economico del Traforo del Monte Bianco), istituisce un comitato per la realizzazione di un piano programmatico per garantire, 24 ore su 24, la prevenzione, la sicurezza e l’azione immediata al servizio delle persone e del traffico in galleria. Il piano di azione prevede, tra le altre cose, la presenza di tre postazioni di emergenza, presidiate in permanenza da Vigili del Fuoco professionisti.

 
La BAI risponde al progetto con una soluzione particolarmente innovativa, ossia con il veicolo «JANUS». Come Giano, l’antica divinità bifronte, il mezzo ideato dalla BAI per combattere il fuoco in galleria presenta due facce, ossia due cabine con doppio senso di marcia per manovrare in spazi ristretti, invertire la marcia senza manovrare e spostarsi lateralmente.
 
Tecnicamente il veicolo antincendio e di soccorso per tunnel è costruito su autotelaio MAN e presenta potenzialità di soccorso uniche nel suo genere. Il veicolo è dotato, oltre che di due cabine gemelle, di quattro ruote sterzanti; l’autopompa contiene 4000 litri di acqua e 500 di schiuma; monta telecamere a raggi infrarossi che permettono la guida anche in condizioni di visibilità prossime a zero in caso di buio e fumo. Il veicolo antincendio e di soccorso per tunnel è dotato di autorespiratori per i Vigili del Fuoco e di sistemi di autoprotezione sia per la cabina che per le ruote . Entrambe le cabine sono inoltre pressurizzate.
 

Vedi anche VEICOLO BIMODALE, per il soccorso strada-rotaia

JANUS - IN PRODUZIONE

JANUS - MONTE BIANCO

JANUS - NEL TUNNEL

JANUS - POSTAZIONE DI EMERGENZA